Se mentre state lavorando il computer si riavvia inavvertitamente, questo è il segnale che qualcosa nel vostro computer non sta funzionando come dovrebbe. Le cause del fenomeno sono molteplici e in questa guida verrà illustrato come individuare il vero problema e risolvere così questo fastidioso inconveniente.

La prima cosa da fare per affrontare il problema è cercare di avere più informazioni possibili su di esso. Da Windows, in questa guida useremo Windows XP, bisogna visualizzare le proprietà di ‘Risorse del Computer‘, recarsi nella scheda ‘Avanzate‘ ed entrare nelle impostazioni della sezione ‘Avvio e ripristino‘. Per Windows 7 la procedura è analoga, solo che la voce ‘Avanzate’ si chiama ‘Impostazioni di sistema avanzate‘.

Nella sezione ‘Avvio e ripristino‘ è necessario disabilitare il riavvio automatico e dal menù a tendina scegliere ‘Immagine memoria completa‘. Windows 7 necessita solo della prima delle due modifiche.

A questo punto occorre aspettare che il problema si ripresenti e dopo queste modifiche il computer invece di riavviarsi mostrerà all’utente una simpatica schermata blu che in gergo si chiama ‘Blue screen of death‘ (BSOD).

Di solito quando è necessario riprodurre il problema, questo non si ripresenta mai più. Quante volte vi sarà capitato?

Se il problema si è puntualmente ripresentato, osservate la schermata blu che avete davanti a voi e annotatevi l’errore che vi ha restituito, di solito si tratta di una stringa di testo scritta in caratteri maiuscoli collocata tra le prime righe della facciata. Qualche esempio?

  • DRIVER_IRQL_NOT_LESS_OR_EQUAL
  • PAGE_FAULT_IN_NONPAGED_AREA

Altra cosa importante da annotare, se presente, è il nome di un file con estensione .sys segnalato come causa dell’errore. (Esempio: win32k.sys)

Se disponete dell’informazione sul file di sistema che ha causato l’errore, potete subito fare una ricerca su Google e scoprire a quale driver dispositivo o software appartenga. Se il file è parte di un software, disinstallate quel programma oppure provatene una differente versione. Se il file appartiene ad un driver di un dispositivo, è comune il caso il driver della scheda grafica, cambiate il driver con uno più aggiornato o, in caso, meno aggiornato. Se le operazioni di sostituizione o di aggiornamento software non danno i risultati sperati, valutate seriamente di sostituire il componente hardware a cui il driver si riferisce.

Prima di ogni altra azione, premete WIN + R e scrivete ‘eventvwr‘, è il Registro degli eventi di sistema, dalla sezione eventi di sistema potreste trarre delle informazioni utili su quanto è successo al vostro computer. (N.B. le versioni sfigate dei sistemi operativi Microsoft potrebbero non avere questa caratteristica)

Se diponete soltanto della prima informazione relativa all’errore riscontrato, dovete procedere in questo modo: procuratevi Widows debugger, nella versione adatta al vostro computer, e installatelo.

La procedura per reperire Windows Debugger dal sito della Microsoft è piuttosto convulsa, ed è per questo motivo che vi metto a disposizione questi link alternativi dal quale scaricare il programma.

Avviatelo dal menù Start e dal menù ‘File’ scegliete ‘Open Crash Dump‘.

Nalla finestrella ‘Open Crash Dump‘ inserite questa stringa al posto del nome del file: %SystemRoot%MEMORY.DMP

Adesso il programma analizzerà il contenuto del file che è stato creato in seguito al crash di sistema. Il risultato che otterremo sarà l’indicazione del file di sistema che ha causato l’errore. A questo punto devi risalire la guida e fermarti al paragrafo “Se disponete dell’informazione sul file di sistema che ha causato l’errore, …” e seguire i consigli riportati.

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